DOVE DORMIRE

In questa pagina troverai le mappe dei principali punti d’interesse del centro storico di Roma, delle altre zone della Capitale e del Lazio. Scopri insieme a noi cosa visitare durante la tua vacanza a Roma e componi il tuo itinerario seguendo le nostre indicazioni.
CENTRO STORICO


PRENOTA

È l’area racchiusa all’interno delle Mura Aureliane (l’ultima cinta muraria difensiva della Roma imperiale) e delle Mura Gianicolensi : un’area di circa 15 chilometri quadrati in cui le più importanti emergenze archeologiche della Roma antica convivono con l’arte delle chiese paleocristiane, con le torri medievali, i palazzi rinascimentali, gli edifici religiosi e civili del Seicento barocco, le piazze, i quartieri dell’Ottocento umbertino e le opere dell’architettura razionalista del periodo fascista.
 
CAMPIDOGLIO: uno dei 7 colli di Roma con l’omonimo palazzo (sede del Sindaco di Roma), la Piazza disegnata da Michelangelo, con la statua di Marco Aurelio, i Musei Capitolini e la Chiesa dell’Aracoeli.
 
CAMPO MARZIO: in cui sono racchiuse Piazza di Spagna (con Trinità dei Monti e la Fontana della Barcaccia), il “Quartiere della Moda” (con Via Condotti, Borgognona, Frattina, il Caffè Greco, Via Margutta e Via del Babuino) Piazza del Popolo, l’Ara Pacis, il Pincio e Villa Borghese con la Galleria Borghese, che per la ricchezza della sua Pinacoteca è definita “piccolo Louvre”.
 
CELIO: con il Colosseo, Villa Celimontana, la Chiesa di Santo Stefano Rotondo e una piccola zona famosa per i ritrovi “gay”.
 
COLONNA: dove si trovano la Colonna Antonina dedicata a Marco Aurelio, la Galleria Sordi, Palazzo Montecitorio, sede della Camera dei Deputati e Palazzo Chigi, sede del Governo.
 
GIANICOLO: colle romano che gode di uno dei panorami più belli su tutta la città di Roma.
 
IL GHETTO: il “quartiere ebraico” di Roma, con la Sinagoga, il Teatro di Marcello, il Portico d’Ottavia e la Fontana delle Tartarughe.
 
MONTI, la Suburra dell’antica Roma ospita i Fori Imperiali (di Cesare, di Augusto, di Nerva, di Traiano), la Domus Aurea neroniana, la Basilica di Santa Maria Maggiore, le Terme di Traiano e la Torre delle Milizie.
 
PIAZZA NAVONA: una delle piazze più famose di Roma, al cui interno spiccano due capolavori del barocco romano: la Fontana dei Fiumi del Bernini e la Chiesa di Sant’Agnese del Borromini. Nei dintorni della Piazza si trovano Palazzo Madama (sede del Senato), l’Arco della Pace, Campo de’ Fiori con la statua di Giordano Bruno bruciato vivo come eretico e il Palazzo Farnese, sede dell’ambasciata di Francia.
 
PIGNA: è il nono rione di Roma e racchiude il largo di Torre Argentina, la Chiesa del Gesù, il Pantheon, l’Altare della Patria, la Piazza e il Palazzo Venezia.
 
PONTE: con il Ponte S. Angelo (prospiciente l’omonimo celebre castello) tristemente famoso nei secoli ‘500, ‘600 e ‘700 come sito delle esecuzioni capitali racchiude anche la via dei Coronari (degli antiquari) e il Palazzo Taverna.
 
RIPA: il più antico rione di Roma, comprende il colle dell’Aventino (con le chiese romaniche di Santa Sabina e Sant’Alessio, il palazzo del priorato di Malta, con il suo ormai famoso “buco della serratura”, il Giardino degli Aranci e il Roseto), la “Bocca della Verità”, il Circo Massimo e la Chiesa del Velabro.
 
STAZIONE TERMINI: il principale terminal ferroviario della città, nei cui dintorni troviamo resti delle mura serviane (le più antiche), le Terme di Diocleziano, Piazza della Repubblica, Piazza Vittorio (con la chinatown romana), Porta Maggiore, il Teatro dell’Opera e il Palazzo del Viminale, sede del Ministero degli Interni.
 
TESTACCIO: nato sulMonte dei Coccie originariamente quartiere destinato ad abitazioni degli operai, è oggi la zona della “movida” romana, con le discoteche, i pub e i ristoranti più alla moda. Il quartiere racchiude la Piramide Cestia, Porta San Paolo, il “Cimitero degli Inglesi” e Via Marmorata, con la Fontana delle Anfore.
 
TRASTEVERE: il quartiere simbolo del “popolo romano” si trova sulla riva destra del Tevere (trans Tiber) con il Fontanone dell’Acqua Paola e il Tempietto di San Pietro in Montorio del Bramante sul colle del Gianicolo, il Carcere di Regina Coeli, l’Orto Botanico, la Villa della Farnesina (sede dell’Accademia dei Lincei), la Casa di Dante, la Piazza e la Chiesa di santa Maria in Trastevere e Porta Portese, che ospita il più famoso mercato delle pulci italiano.
 
TREVI: dove si trovano la celebre omonima Fontana, la Fontana del Tritone, il Palazzo Barberini e il Palazzo del Quirinale (sede storicamente in successione prima del Papa come capo dello Stato Pontificio, poi dei Re d’Italia dal 1870 al 1946 e attualmente della Presidenza della Repubblica.
 
VIA VENETO: la strada simbolo della “Dolce Vita” romana degli anni ’50 - ‘60, con i grandi e lussuosi alberghi (Excelsior, Flora, Ambasciatori, ecc) caffè (Doney, Cafè de Paris) e night club (Jackie O) frequentati dal jet set mondiale. Sulla strada si trovano inoltre il Palazzo Margherita, sede dell’Ambasciata degli Stati Uniti d’America, l’Hard Rock Cafè, la Cripta dei Cappuccini e la Fontana delle Api del Bernini.
SAN PIETRO


PRENOTA

Ufficialmente denominata Stato, Città del Vaticano è il più piccolo Paese sovrano del mondo sia per popolazione che per superficie. È un’enclave nella città di Roma che si estende tra il quartiere di Borgo, l’inizio della Via Aurelia e il colle del Gianicolo. All’interno dello Stato sono racchiusi tra i più importanti edifici religiosi della Chiesa Cattolica.
 
Basilica di San Pietro: (situata nella monumentale piazza omonima, coronata dal celebre colonnato, opera di Gian Lorenzo Bernini): è la più grande delle quattro basiliche di Roma e considerata la chiesa più grande del mondo. In quanto Cappella Pontificia adiacente ai palazzi Apostolici è sede delle principali manifestazioni del culto cattolico, quali ad esempio le celebrazioni del Natale, della Pasqua, i riti della Settimana Santa, la proclamazione dei nuovi Pontefici, l’apertura e la chiusura dei Giubilei, le canonizzazioni dei Santi, ecc. All’interno della Basilica, tra i numerosi monumenti, statue e dipinti, spiccano il Baldacchino di San Pietro di Bernini e la celeberrima Pietà di Michelangelo. La Basilica è sormontata da un’imponente cupola (“er cupolone”) che, insieme al Colosseo, rappresenta l’immagine e il simbolo di Roma.
 
Musei Vaticani: costituiscono una delle raccolte d’arte più grandi del mondo, dal momento che espongono l’enorme collezione di opere d’arte accumulata nei secoli dai Papi. Mediamente 30.000 persone ogni giorno percorrono i 7 km di sale e corridoi, dove è possibile ammirare i capolavori presenti.
 
Cappella Sistina: è la principale cappella dei Palazzi Apostolici e conclude il percorso di visita dei Musei Vaticani. È conosciuta in tutto il mondo sia per essere il luogo dove si tiene il Conclave per l’elezione del Papa, sia per essere decorata con una delle opere d’arte più celebri, il Giudizio Universale, gli affreschi michelangioleschi che ricoprono la volta e la parete di fondo sopra l’altare.
 
Passetto di Borgo: (chiamato dai romani “er corridore”): è il tratto delle mura vaticane che collega i Palazzi Apostolici con Castel S. Angelo, per consentire al Papa di rifugiarsi nel Castello: nel 1494 Papa Alessandro VI Borgia vi trovò rifugio dall’invasione delle milizie francesi di Carlo VIII, come pure il 6 maggio 1527 Papa Clemente VII utilizzò il Passetto durante il Sacco di Roma dei lanzichenecchi di Carlo V.

Castel Sant’Angelo: costruito dall’imperatore Adriano nel 125 come suo mausoleo funebre (e perciò originariamente denominato Mole Adriana), fu poi trasformato dai Pontefici in un vero e proprio castello medievale, adibito sia a bastione di difesa dalle invasioni sia a prigione.
FORO ITALICO


PRENOTA

Inaugurato nel 1932 con il nome di Foro Mussolini, si tratta di un vasto complesso sportivo alle pendici del Monte Mario (il punto più elevato della città) che racchiude oltre agli Stadi dei Marmi, del Tennis, del Nuoto anche lo Stadio Olimpico. Questo è lo stadio polifunzionale più importante della città, che ospita gli incontri interni della Lazio e della Roma, le due maggiori squadre calcistiche della Capitale, nonché meeting di atletica leggera, talora incontri della nazionale italiana di rugby ed eventi extra-sportivi come concerti e rappresentazioni sceniche. Nel 1960 è stato la sede delle gare di atletica leggera dei Giochi della XVII Olimpiade e nel 1990 è stata la sede della finale dei Campionati Mondiali di Calcio.

Nei dintorni del Foro Italico troviamo:
  • Il Palazzo della Farnesina, sede del Ministero degli Affari Esteri.
  • Il MAXXI, Museo delle Arti del XXI secolo progettato dall’architetta irachena Zaha Hadid.
  • L’Auditorium Parco della Musica, complesso multifunzionale progettato da Renzo Piano che ospita eventi musicali e culturali di varie tipologie, tra cui la stagione sinfonica dell’Accademia di Santa Cecilia e la Festa del Cinema di Roma.
  • Stadio Olimpico
  • Stadio Centrale del Tennis
OSTIA/MARE DI ROMA


PRENOTA

Tradizionalmente considerata il “mare di Roma”, Ostia è nota per i suoi stabilimenti balneari, alcuni dei quali risalgono agli anni ‘20 del Novecento.
Ostia Antica: il porto dell’antica Roma, dove attraccavano le navi provenienti da ogni parte del Mediterraneo e scaricavano le merci che venivano trasferite sui barconi che risalivano il Tevere fino al porto di Ripa Grande. È uno dei siti archeologici più importanti d’Italia per la ricchezza e lo stato di conservazione dei suoi resti.
Castel Fusano: è il litorale sud di Ostia, circondato da un’ampia pineta e da una folta macchia mediterranea: sulla sua spiaggia sorge il celebre stabilimento balneare del Kursaal, che ha animato le estati dei romani nei mitici anni ‘60.
Capocotta: è il tratto di litorale a dune sabbiose tra Castel Fusano e Torvaianica, dove sorge la tenuta del Presidente della Repubblica e l’oasi naturalistica omonima.
EUR


PRENOTA

È il complesso urbanistico-architettonico della Roma moderna, progettato ed iniziato durante il periodo del Fascismo, interrotto per lo scoppio della Guerra e completato negli anni ‘50-‘60. Racchiude al suo interno gli esempi più significativi dell’architettura razionalista, come il Palazzo della Civiltà Italiana (chiamato dai romani il Colosseo quadrato), il Palazzo dei Congressi, ed i palazzi che ospitano i Musei della Civiltà Romana, il Museo Nazionale Preistorico Etnografico Pigorini e il Museo Nazionale dell’Alto Medioevo.
 
La zona comprende anche:
  • Il Laghetto, moderna area verde con piccolo bacino lacustre artificiale
  • Il Palazzo dello Sport, ideato e progettato dagli architetti Marcello Piacentini e Pier Luigi Nervi e costruito in occasione dei Giochi della XVII Olimpiade (1960) per ospitare le gare indoor di pallacanestro, pallavolo, scherma, ginnastica, sollevamento pesi e pugilato. Si presenta come un avveniristico disco volante. Oggi ha assunto la denominazione commerciale di Palottomatica e oltre a manifestazioni sportive ospita anche eventi e concerti.
  • La Nuvola è il Nuovo Centro Congressi di Roma: ideato e progettato da Massimiliano Fuksas, è situato tra viale Cristoforo Colombo e viale Europa ed è destinato ad ospitare eventi di varie tipologie come convegni, spettacoli, mostre ed esposizioni.
APPIA ANTICA


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La “regina viarum”, che collegava Roma a Brundisium (Brindisi), uno tra i principali porti dell’Italia antica. Larghi tratti della strada (quelli prossimi alle mura aureliane di Roma) sono ancora oggi conservati e percorribili, nonché meta del turismo archeologico.
 
Qui trovano spazio:
Le Terme di Caracalla: uno dei più grandiosi esempi di terme imperiali a Roma, fatte costruire dall’imperatore Caracalla in un’area adiacente al tratto iniziale della Via Appia.
Il Palazzo della FAO: sul Viale Aventino, tra il Circo Massimo e le Terme di Caracalla, sede dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura.
Il Mausoleo di Cecilia Metella: al III miglio della via Appia Antica.
Porta San Sebastiano: la più grande e tra le meglio conservate porte della cinta delle mura aureliane: in origine Porta Appia, perché da lì passava la Via Appia. Curiosità: negli anni ‘40 del Novecento fu occupata e abitata dal gerarca fascista Ettore Muti.
Fosse Ardeatine: antiche cave di pozzolana all’interno delle quali il 24 marzo 1944 furono barbaramente trucidati 335 civili e militari italiani da parte delle SS naziste, come rappresaglia dell’attentato partigiano del giorno prima a via Rasella contro un battaglione tedesco.
Catacombe: lungo la via Appia Antica, le più famose e più visitate sono quelle di San Callisto e San Sebastiano.
Villa dei Quintili: sito archeologico situato all’altezza del V miglio dell’Appia Antica.
Ippodromo delle Capannelle: destinato alle gare ippiche di galoppo e location di moltissimi film italiani degli anni ‘50-’60. Oggi sede di importanti manifestazioni e concerti di artisti e gruppi musicali famosi.
CINECITTA’


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Situati sulla Via Tuscolana, sono i più grandi e famosi studios di produzione cinematografica d’Europa. Fondata come “Città del Cinema” nel 1937 da Benito Mussolini, che considerava il cinema un potentissimo mezzo di acquisizione del consenso verso il fascismo, negli anni precedenti la II Guerra Mondiale fu protagonista della corrente cinematografica dei cosiddetti “telefoni bianchi”.
Nel dopoguerra Cinecittà fu ribattezzata la “Hollywood sul Tevere” per l’elevata mole di produzione cinematografica, sia sotto il profilo qualitativo che quantitativo. Negli anni ‘50-‘60 non vi è stato produttore, regista o attore americano che non abbia lavorato almeno una volta a Cinecittà.
Un bellissimo “percorso” rievocativo di Cinecittà è a disposizione dei visitatori.
PARCHI A TEMA


PRENOTA

- Zoomarine: Divertimento e didattica vanno di pari passo allo Zoomarine, il primo parco tematico italiano dedicato al mondo degli animali marini. Nato nel 1991 in Portogallo, il progetto arriva in Italia nel 2005 grazie alla formula vincente che unisce l'educazione ambientale alle attrazioni acquatiche, la divulgazione scientifica a piscine, scivoli e cinema 4d. Un binomio che continua ad attrarre famiglie, accontentando grandi e bambini.
- Raimbow MagicLand: Seicentomila metri quadrati di divertimento, colori e fantasia per sognare tra ambienti fatati e perdersi tra emozionanti avventure. Tutto questo e molto altro è Rainbow MagicLand, il  parco divertimenti a pochi chilometri da Roma dedicato alla magia.Tanti personaggi, musica e adrenalina per tutta la famiglia. Un salto dimensionale tra castelli fatati,  vichinghi, magiche fate, potenti stregoni e abili avventurieri con trentacinque attrazioni di vario genere e per tutti i gusti.
- Cinecittà World: è un parco a tema dedicato al grande schermo, sorto negli ex studios di Dino De Laurentiis a Castel Romano, lungo la    Pontina, a 10 chilometri dal Grande raccordo anulare e nelle vicinanze dell'outlet. Il parco si presenta in tutta la sua imponenza, attraverso le scenografie del maestro Dante Ferretti, tre volte Premio Oscar, che rievocano i generi cinematografici.
- Hydromania: Troverete splendide piscine, scivoli e giochi d'acqua. Le attrazioni del parco sono il kamikaze, il toboga, gli scivoli a più piste, gli idromassaggi e la piscina con le onde artificiali. Il parco offre la possibilità di vivere una giornata rilassante e rinfrescante.
- Bioparco di Roma: Si trova nel cuore di Villa Borghese; si estende su 18 ettari ed ha oltre 1.000 animali di 200 specie diverse tra mammiferi, uccelli e rettili. Sono disponibili visite guidate per classi, studenti e scuole. E' Un' avventura nella natura, nel cuore di Roma.          
- Luneur: Parte importante della storia di Roma, il Luneur è il parco divertimenti più antico d'Italia, costruito nel 1953 in occasione della Fiera dell'Agricoltura e divenuto il simbolo dell'Eur, il quartiere che lo ospita e da cui prese in prestito il nome.
- Treja Adventure: Avrete la possibilità di avventurarvi nel bosco e tra le chiome di querce, grazie a percorsi acrobatici forestali in sospensione sugli alberi, costituiti da passerelle, ponti tibetani, piattaforme aeree in legno e cordame, liane, cavi e carrucole.
- Park Club: Il Park Club di Frosinone, funziona tutto l'anno, con corsi di nuoto e di tennis. D'estate è un grande parco acquatico "Acquapark Ciociaria". Questo presenta alcune tra le attrazioni tipiche: Kamikaze , 3 Toboga (2 aperti e uno completamente chiuso) e un altro piccolo Kamikaze "baby". Oltre alla classica Piscina ad Onde, troviamo una carinissima Laguna con un mini Toboga per i bambini e una terza piscina (con il fondo di sassolini), con al centro un' "funghetto", dal quale partono tre scivoli per bambini.
- Parco avventura Riva dei Tarquini: Nella provincia di Viterbo, a pochi chilometri da Tarquinia si trova il Parco Avventura Riva dei Tarquini che si estende su una superficie di 40.000 mq nella suggestiva pineta dell'omonimo Camping Village. Il Parco propone 6 percorsi avventura a difficoltà crescente ed altre emozionanti attrazioni, come la Torre Powerfun, per provare l'ebbrezza di un salto in caduta libera, la parete verticale di arrampicata con tre livelli di difficoltà, Zorbing, l'originale sfera in PVC con cui rotolare giù da un pendio, e Kistenklettern o Box Climbing, per impilare e scalare il maggior numero di cassette di plastica. Per tutte le attività è garantita la massima sicurezza con attrezzature all'avanguardia: caschetto, imbracatura, moschettoni e carrucole.
OASI E PARCHI NATURALISTICI


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- PARCO DI VEIO: Che destino, per le terre della rivale di Roma. Ieri lembo meridionale dell'Etruria, nemico da sconfiggere che solo Furio Camillo nel 396 a.C. riuscì a piegare. Oggi prezioso polmone verde per i cittadini della Capitale, in cerca di relax e aria buona alle porte della metropoli. Vasto ben quindicimila ettari, il parco di Vejo si estende a nord di Roma tra la via Flaminia e la via Cassia e comprende il cosiddetto Agro Veientano, in un territorio dove le componenti naturalistiche e storico-culturali si fondono in un paesaggio di particolare valore..

-ROSETO COMUNALE : Roma è una città che non finisce mai di stupire e di meravigliare i milioni di turisti che ogni anno ne affollano i monumenti, le aree archeologiche ed il suo centro storico perchè ha la capacità di svelare sempre nuovi luoghi e nuove magie che attraggono inevitabilmente i suoi ospiti. Esiste a Roma un Colle che più di ogni altro è il luogo ideale per innamorarsi la prima volta oppure per andare, da innamorati, a trascorrere momenti felici ed indimenticabili. Stiamo parlando del Colle Aventino dove è possibile perdersi tra gli aromi ed i profumi del Giardino degli Aranci e del Roseto comunale che accoglie i visitatori dal mese di maggio a quello di ottobre nel periodo in cui le rose sbocciano ed inondano di colori e di profumi tutto il giardino. Un'esperienza unica ed irripetibile, da non perdere per nessuna ragione al mondo. Sono oltre mille le specie di rose provenienti da tutti e cinque i Continenti che vanno a costituire le Collezioni presenti nel Roseto

- ORTO BOTANICO:  Dodici ettari di parco, duemila metri quadrati di serre per ospitare piante tropicali, sono i numeri dell'Orto Botanico di Roma, uno dei più grandi d'Italia. Passeggiare all'interno dell'Orto per scoprire straordinarie piante ed essenze botaniche, sedersi sulle panchine per riposare e leggere un libro, cercare ristoro all'ombra degli alberi più maestosi nelle calde giornate estive.All'interno dell'Orto, merita una sosta la straordinaria Scalinata delle Undici Fontane,disegnata e progettata dal Fuga, costituita da cinque vasche degradanti dalle quali zampillano undici getti d'acqua tra gli elementi decorativi lungo i bordi. Le specie coltivate sono organizzate e ripartite per settori e comparti all'interno della superficie dell'Orto; fra le diverse specie, si consiglia di ammirare le nove serre che custodiscono prestigiose piante tropicali, il giardino delle piante acquatiche, il giardino giapponese e quello mediterraneo.

- BOMARZO PARCO DEI MOSTRI: Pochi sono i siti artistici più rappresentativi dell'epoca in cui vennero costruiti come il Parco dei Mostri di Bomarzo, in provincia di Viterbo. Lo volle Vinicio Orsini in memoria della moglie scomparsa. Egli incaricò gli architetti Pirro Ligorio e Jacopo Barozzi da Vignola di sistemare nel parco costruzioni "impossibili", mostri e animali mitologici. Era il XVI secolo. Fortissime erano le influenze alchemiche e ci si trovava nell'epoca ricchissima e creativa del Rinascimento. Diverse le iscrizioni che tendono a stupire e confondere il visitatore più che a guidarlo. I simboli si mescolano e si sovrappongono. Nel tempo furono tanti gli studiosi che provarono non senza frustrazione a capirne la logica. Gli enigmi sono nascosti ogni dove. Vi è una casa inclinata. Vi sono statue misteriosissime. Le citazioni possono riguardare opere di Ariosto e di Petrarca. La tecnica e il virtuosismo dominano tutto il complesso monumentale.
VILLE


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- VILLA TORLONIA: Villa Torlonia è un piccolo gioiello in stile neoclassico che si trova poco distante da Porta Pia sulla via Nomentana. Appartenuta alle famiglie Pamphili e Colonna che nei secoli precedenti l'avevano utilizzata, come d'uso all'epoca, in forma di tenuta agricola, la villa cambiò di aspetto quando venne acquistata nell'Ottocento dai Torlonia che affidarono a Valadier il compito di ristrutturarla. Valadier ordinò i viali del giardino, introdusse le statue neoclassiche e pose mano a due edifici facendoli diventare il Casino dei Principi - oggi sede di prestigiose mostre d'arte temporanee - e il Palazzo della Villa perfettamente oggi restaurati e restituiti alla fruizione dei numerosi turisti e dei romani che la affollano nei week-end.

- VILLA DORIA PAMPHILJ: La Villa, appartenuta alla nobile famiglia dei Doria Pamphilj, fu acquisita dal Comune di Roma in due successivi momenti, il primo alla metà degli anni Cinquanta, il secondo, per la parte restante, all'inizio degli anni Settanta del Novecento. E' interessante osservare come l'ambiente naturale della Villa sia molto simile al passato, quando era la tenuta di campagna dell'importante famiglia patrizia romana dei Doria Pamphilj. La Villa è costituita da tre corpi distinti ma in stretta relazione tra loro: il Casino dell'Algardi, sede di rappresentanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e i giardini all'italiana in puro stile rinascimentale, l'area della pineta e, infine, la tenuta agricola vera a propria, per un totale di 180 ettari.

- VILLA CELIMONTANA: Sulla cima del colle Celio, da cui il nome, Villa Celimontana si trova in uno degli angoli più suggestivi ed affascinanti della Capitale. Di fronte c'è il colle Palatino con i resti antichi della città di Roma ed accanto la maestosità e la magnificenza del Colosseo​. L'ingresso attuale è sito su piazza della Navicella che prende il nome da una bellissima fontana posta al centro di uno slargo dove si trova anche la chiesa di Santa Maria in Domnica una delle più antiche di Roma e tra le più ricercate e scelte, anche dagli stranieri, per celebrare i Matrimoni.

- VILLA ADA: Lungo la Via Salaria, uscendo da Roma in direzione del Grande Raccordo Anulare, tra i Quartieri Parioli e Trieste, si trova uno dei parchi pubblici più estesi della città dopo quello di Villa Doria Pamphilj. La realizzazione del parco e di alcune piccole costruzioni annesse risale al Settecento quando si affermò la cultura del giardino di paesaggio; prima di allora la Villa era sede del Collegio irlandese all'interno di una grande tenuta agricola.

- VILLA ADRIANA : A pochi chilometri dalla città di Tivoli, Villa Adriana - un complesso di strutture monumentali, architetture d'acqua e di verde che si estende su un pianoro tufaceo di 120/200 ettari - rappresenta uno dei complessi edilizi fondamentali della prima metà del II secolo d.C. È la residenza dell'imperatore Publio Elio Adriano, distante dalla capitale solo 17 miglia romane. La villa è il risultato di una progettazione unitaria. L'impianto planimetrico è complesso e studiato prima della sua realizzazione, come dimostrano l'efficacia e la precisione delle funzioni: l'impianto idrico e fognario e, soprattutto, la rete delle comunicazioni e dei servizi. Gli edifici sono disposti secondo assi discontinui in vista di una composizione scenografica e spettacolare che alterna i fabbricati a grandiose aree aperte. Il complesso si sviluppa da un nucleo centrale costituito da una villa più antica, di età repubblicana (fine del II sec.a.C) che Adriano restaurò e inserì nel suo progetto, e che era forse pertinente a una precedente proprietà della famiglia Elia tornata ad Adriano dopo il matrimonio con la cugina Sabina.

- VILLA D’ESTE: La sua collocazione geografica, a circa 30 km dal centro di Roma e a due passi dalla Tiburtina e dall'Autostrada A24, la rende idonea ad una visita in giornata dalla Capitale. Nelle immediate vicinanze si trovano Villa Gregoriana , a 750 mt, uno splendido e affascinante parco naturalistico immerso nel verde e circostante l'antico letto del fiume Aniene, e  Villa Adriana , sito Unesco e di un FestiVAl Internazionale  che si svolge tra giugno e luglio, e può essere raggiunta a piedi da Villa d'Este con una pista ciclabile  di 3,5 km. Le tre Ville orbitano attorno alla cittadina di Tivoli , l'antica "Tibur Superbum" come la chiamò Virgilio, un piccolo paradiso archeologico che ha veramente tanto da offrire ai suoi visitatori. Grazie all'impegno profuso per l'elezione di Papa Giulio III, nel 1550 il Cardinale Ippolito II d'Este, figlio di Lucrezia Borgia e di Alfonso I d'Este, fu nominato governatore di Tivoli a vita.  Brutta fu la sorpresa nello scoprire che la sua residenza sarebbe stata un angusto e vecchio monastero benedettino, presso la Chiesa di S. Maria Maggiore, che proprio non si addiceva alle comodità cui si era abituato a Ferrara.  Subito decise di trasformarlo in una sontuosa villa e incaricò del progetto l'architetto napoletano Pirro Ligorio.  Nel corso dei tormentati e lunghi lavori di costruzione Ligorio realizzò un imponente sistema idraulico per convogliare una enorme quantità di acqua del fiume Aniene al pendio sul quale avrebbe costruito una magnifica residenza e realizzato uno dei giardini più incredibili dell'epoca.  Per realizzare questo maestoso progetto il Cardinale riuscì ad ottenere il permesso di utilizzare il marmo della Tomba di Cecilia Metella sull'Appia Antica, in gran parte sfruttato per dare corpo alle cinquanta fontane e ai molteplici zampilli che ancora oggi decorano il parco in un continuo scambio di punti di vista, prospettive e giochi d'acqua. Molte delle sculture che arricchiscono i diversi giochi di acqua sono dedicate ai miti greci, come la Grotta di Diana, la Fontana del Pegaso o la Loggia di Pandora. Alcune assumono forme singolari, come la Fontana del Bicchierone, la quale vide l'intervento di Gian Lorenzo Bernini, e la Rometta, dove si trova una miniatura dei monumenti più rappresentativi di Roma, come la lupa con i gemelli Romolo e Remo. Una delle maggiori attrazioni del parco resta la Fontana dell'Organo completamente alimentata dai movimenti dell'acqua e ancora oggi perfettamente funzionante.


- VILLA GREGORIANA:  prende il nome da Papa Gregorio XVI, che nel 1826 reagì in modo deciso al disastro provocato dall'ennesima esondazione del fiume Aniene. Questo corso d'acqua, uno degli affluenti principali del Tevere, non era nuovo a disastri naturali, che mettevano sempre a rischio la vita degli abitanti di Tivoli. Per mettere in sicurezza l'area e, soprattutto, per dimostrare una ferrea volontà di controllo e gestione dello Stato Pontificio, il Pontefice assegnò a Clemente Fochi un progetto grandioso, che fu alla base della creazione di un'area verde estremamente romantica. L'architetto ideò il traforo del monte Catillo dove una doppia galleria deviò i corso dell'Aniene e riportò il fiume sul suo corso originario attraverso la creazione di una imponente cascata, alta oltre 120 metri.
LE TERME


PRENOTA

- TERME DEI PAPI: Nel cuore della Tuscia, ad appena due chilometri da Viterbo, sgorgano le celebri acque termali già note agli Etrus​chi prima ed ai Romani poi. Cantate da poeti, frequentate da grandi papi e da artisti famosi, le Terme dei Papi ancora oggi dispensano bellezza e benessere garantendo un rilassante soggiorno reso ancora più indimenticabile dalle splendide attrattive dei dintorni. Va peraltro sottolineato che le Terme dei Papi sono dotate di un moderno Centro Cosmetico ed Estetico che, servendosi di una avanzata tecnologia, sfrutta gli effetti salutari delle acque e dei fanghi per la cura di problemi dermatologici e per trattamenti di bellezza, coadiuvati dalla nuova linea di prodotti cosmetici ideati appositamente dal Centro Termale.
 
- ACQUE ALBULE DI TIVOLI: A soli venti chilometri da Roma e a otto da Tivoli​, queste terme offrono, tanto ai turisti quanto ai romani, l'opportunità di trascorrere una vacanza all'insegna della salute e non solo ….
Arte, storia, cultura, odori, sapori, suggestivi paesaggi e splendidi dintorni da visitare, faranno da cornice ad indimenticabili giorni di autentico relax, che trapeleranno sensibilmente dalla magnifica forma fisica riacquistata e dallo splendido aspetto di un volto luminoso, ringiovanito e rilassato.
 
- TERME DI STIGLIANO: Le Acque dei Bagni di Stigliano, situate in località Canale Monterano a 50 km da Roma, sono tra le più iodate d'Europa e sgorgano da varie sorgenti termali ad una temperatura che oscilla tra i 36 e i 58°C.; le principali sorgenti sono quelle del Bagno Grande (39°), del Bagnarello o della Grotta (53°) e della Fangaia (55°). Le cure termali consistono soprattutto in bagni, fanghi, docce, inalazioni, nebulizzazioni, aerosol e massaggi; inoltre, la struttura dispone di grotte sudorifere all'interno delle quali il vapore si sprigiona da sorgenti caldissime ad una temperatura naturale di 51°C. I fanghi termali utilizzati nello stabilimento, invece, si ottengono dai materiali fangosi estratti dai giacimenti siliceo-argillosi presenti sul posto e poi lasciati a maturare con le sorgive acque termali.
I CAMMINI


PRENOTA

- VIA FRANCIGENA: La grande via di pellegrinaggio in Europa e in Italia è la Via Francigena. Fu utilizzata come via di accesso dai Franchi, come strada di mercanti e di viaggiatori sulla quale circolavano idee, arte, leggende, lingue, costumi. In questo senso la Via ha rappresentato una grande testimonianza dell'antica radice dell'identità culturale europea. La via, nella sua parte longobarda, scende dalle Alpi, attraversa l'Emilia Romagna e la Toscana per giungere nel Lazio a nord. Passa per  Acquapendente, dove si trova il sacello a imitazione del Santo Sepolcro di Gerusalemme, Bolsena, nota per il miracolo di santa Rosa, Capranica, Sutri, Campagnano, Formello, per giungere a Roma passando da Monte Mario, l'antico Mons Gaudii, così detto proprio per la gioia  che il viandante provava alla vista della Città Eterna.
CIAMPINO


PRENOTA

Terminal del secondo scalo aereo romano (hub della compagnia low cost Ryanair) è la cittadina considerata “la porta dei Castelli Romani”. Da Ciampino si dipartono le vie che portano a numerose località limitrofe. Ad esempio Marino, dove ogni anno si celebra la Sagra dell’Uva e Albano, dove è presente l’omonimo lago. Si continua con Castel Gandolfo, sede del Palazzo Papale, Ariccia (famosa per la sua porchetta) e Genzano (conosciuto per il pane casareccio). Da Ciampino si arriva anche a Rocca di Papa (con la località Campi di Annibale), Nemi (il borgo delle fragoline e streghe), Frascati (con le sue Ville Tuscolane) e Grottaferrata (dove sorge l’Abbazia di San Nilo e Squarciarelli).
FIUMICINO


PRENOTA

La cittadina comune a sé stante (anche se in precedenza costituente il XIV municipio del Comune di Roma) è situata alla foce del Tevere e ospita l’aeroporto civile (Leonardo da Vinci) più importante e trafficato d’Italia e uno dei più importanti e trafficati d’Europa. Nella vasta area del Comune di Fiumicino troviamo anche:
L’Isola Sacra: sede di un importante porto turistico e peschereccio, nonché di numerosi cantieri nautici, oltre all’area archeologica di Porto.
Fregene: una delle località balneari più note del litorale romano, negli anni 60 frequentata da noti personaggi dello spettacolo, dell’imprenditoria, della politica.
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